Grande successo per “Pausa pranzo! Conversazioni sull’economia civile”

Italian
03/10/2017

Dal 29 settembre al 1 ottobre, a Ivrea si è tenuto un weekend di conferenze, convegni, mostre e spettacoli che ha visto la partecipazione di oltre 1500 persone

L’associazione Il Quinto Ampliamento, presentata a Milano lo scorso giugno, che ha come obiettivo quello di proporre un percorso di rinnovamento della cultura d’impresa e di riscoperta di un modo diverso di concepire l’economia, il lavoro, il territorio e la centralità della persona, ha organizzato a Ivrea l’evento “Pausa pranzo! Conversazioni sull’economia civile”: tre giorni di conferenze, dibattiti, mostre e spettacoli rivolti a un pubblico di imprese, professionisti e studenti che hanno animato la Cittadella olivettiana di Via Jervis da venerdì 29 settembre, fino a domenica 1 ottobre.

L’evento ha tra l’altro ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, riconoscimento che viene conferito a iniziative ritenute di particolare interesse culturale, scientifico, artistico, sportivo o sociale.
La kermesse ha visto la partecipazione di un folto pubblico di 1.500 persone nei tre giorni: si è registrato il tutto esaurito il venerdì durante la sessione “L’Economia Civile spiegata ai ragazzi” con una partecipazione entusiasta di giovani studenti delle scuole superiori e “Verso un’economia civile” con la partecipazione attenta e fattiva di rappresentanti dell’imprenditoria italiana tra i quali Marzotto, il Mercatino, OMB, il Gruppo Loccioni e CineRegio.


Tra i relatori, particolarmente apprezzati, si sono distinti Stefano Zamagni, presidente de Il Quinto Ampliamento e Professore di Economia Politica presso l’Università di Bologna, Antonio Calabrò, Comitato Esecutivo Quinto Ampliamento e Direttore Fondazione Pirelli, Michele Trimarchi, Economista, Annalisa Galardi, Fondazione Adriano Olivetti e Francesca Corrado di Play Res. Inoltre ha partecipato a tutti gli eventi il Senatore Mauro del Barba, promotore della Legge costitutiva delle Imprese Benefit – che ha arricchito i dibattiti con i suoi interventi.


La sera di venerdì si è tenuto lo Spettacolo Le Voci del Tempo, con Mario Congiu (voce, chitarra e armonica) e Marco Peroni (voce narrante). Lo spettacolo si è basato sul linguaggio musicale visionario e senza tempo di Bob Dylan, dando vita a un suggestivo gioco di rimandi in cui la campana olivettiana (simbolo del Movimento Comunità) e quella dylaniana (metafora di libertà) paiono cantare assieme e sotto lo stesso cielo.
“Pausa pranzo! Conversazioni sull’economia civile” si è conclusa nella mattinata di domenica 1 ottobre con “Per sentire le pietre cantare”, passeggiata formativa nel cuore di Ivrea sulle tracce di quell’Atene degli anni ’50 in cui l’opera di Adriano Olivetti ha lasciato un’impronta profonda.

A fare da cicerone alla visita guidata è stato Marco Peroni, fondatore dell’Associazione culturale Pubblico-08 e autore della pubblicazione “Ivrea - Guida alla città di Adriano Olivetti”.


Patrocinato da Regione Piemonte, Torino Metropoli, ANCI Piemonte, Comune di Ivrea, Prioritalia e con il sostegno dei Soci Confindustria Canavese, Legambiente e Fondazione Adriano Olivetti, “Pausa pranzo! Conversazioni sull’economia civile” è stato il primo evento pubblico de Il Quinto Ampliamento, associazione senza scopo di lucro costituita allo scopo di promuovere un approccio diverso al fare impresa che ha come capisaldi il modello di sviluppo economico inclusivo, partecipato e sostenibile proprio della Economia Civile e l’esperienza industriale, economica e sociale della fabbrica Olivetti a Ivrea sotto la guida illuminata di Adriano Olivetti.
Il richiamo ideale alla visione olivettiana, che assegnava all’impresa e alla fabbrica il compito di contribuire alla costruzione di una società più libera, giusta e a misura d’uomo, appare trasparente sia nella scelta della sede sia nel riferimento alla mensa aziendale contenuto nel titolo dell’evento.

La tre giorni eporediese, infatti, si è concentrata intorno al tema del cibo, del nutrirsi durante il tempo lavorativo esplorato in quanto momento vitale di condivisione e socializzazione nella quotidianità aziendale e come cartina di tornasole sui valori, le priorità e la propensione di un’impresa di relazionarsi ai dipendenti e al territorio come fattori di crescita e d’innovazione.