Loccioni: il successo della differenza

03/04/2018

Dalle Marche alla leadership globale seguendo un cammino innovativo e d’innovazione sociale: una storia dal senso profondo.

Si può crescere anche nel pieno di una crisi. Lo si riesce a fare se si è stati capaci di immaginare, costruire e applicare un modello di sviluppo differente da quello che mostra i segni del tempo nella flessione degli indicatori economici. È quanto ha fatto Loccioni: realtà marchigiana, oggi leader mondiale nel settore degli strumenti da misura per il collaudo e del controllo qualità, che in un difficile contesto globale ha saputo tracciare un suo personale percorso di sviluppo e di successo.

La storia della Loccioni inizia nel 1968, quando Enrico Loccioni fonda – insieme alla moglie Graziella – la sua impresa artigiana concentrata sull’impiantistica elettrica industriale. I 50 anni che da allora portano al presente sono la storia di una crescita costante, perseguita nell’applicazione delle competenze aziendali ai più diversi ambiti di mercato.

Quella che all’inizio era un’impresa artigiana,
si è trasformata con un cammino di ostinata originalità
prima in impresa della conoscenza e poi in impresa che pensa innovazione.
Sempre guardando al domani.


Nel tempo, il business si è diversificato e l’impresa si è affermata come leader nei settori della misura per il collaudo e del controllo qualità in diversi comparti (energia, ambiente, industria, salute, mobilità, aerospaziale). Uno sviluppo ottenuto sempre mantenendo al centro dell’organizzazione aziendale la ricerca e l’attenzione alle persone, ai territori e alle comunità

Un’impresa aperta… al possibile

Il pensiero dell’industria non solo come luogo di produzione, ma come momento di incontro e strumento di diffusione di conoscenza e culla di idee è uno dei cardini attorno a cui la Loccioni fa girare la sua storia fin dal primo momento.

 Impresa familiare, sartoria tecnologica, open company, play factory, impresa della conoscenza: per descrivere l’impresa Loccioni bisogna partire da cos’è, perché i campi di attività sono in continua definizione grazie all’adattabilità e alla liquidità delle competenze dell’impresa stessa.

  • Impresa familiare perché continua a seguire un modello imprenditoriale fedele ai valori che l’hanno ispirata, cercando di sviluppare lavoro e conoscenza e integrare idee, persone e tecnologie   nella misura e miglioramento della qualità di prodotti e processi dell’industria manifatturiera e dei servizi.
  • Sartoria tecnologica perché le soluzioni pensate vengono adattate alle esigenze di ogni cliente, anche attraverso la costruzione di relazioni durature che portino allo scambio e alla collaborazione di competenze e tecnologie.
  • Open Company perché non è un’azienda chiusa in se stessa, ma un organismo in cerca di un rapporto costante con i giovani, i fornitori, i clienti, i concorrenti, il territorio, le comunità e le istituzioni. L’obiettivo di tale modo di essere è costruire una rete che sia stimolo, strumento di innovazione e funga da propulsore alla creazione di nuovi business.
  • Play factory perché non è gerarchica, ma segue un’organizzazione orizzontale per rendere l’azienda non un posto di lavoro, ma un posto in cui poter lavorare, esprimere le proprie potenzialità e contribuire alla costruzione di qualcosa.
  • Un’impresa della conoscenza – fatta di collaboratori intraprenditori o “ azionisti del lavoro” - dove vengono investiti saperi e competenze e condivisi i risultati. Un’azienda dove non si creano prodotti, ma si curano progetti e ciascuno è chiamato – in autonomia – ad assumersi le proprie responsabilità. Un’azienda strutturata per diffondere conoscenza internamente e verso l’esterno e investire in formazione , perché le persone sono il suo patrimonio più importante, e in ricerca e sviluppo (il 5% del proprio fatturato), perché l’innovazione è il suo orizzonte.

Idea di futuro

Il Gruppo Loccioni comprende nella propria attività quotidiana progetti di collaborazione e dialogo con scuole superiori e università, spin-off, programmi di formazione, protocolli di ricerca e sviluppo, momenti di apertura al territorio.

Un’idea di futuro,
la consapevolezza di un nuovo e più complesso ruolo per le imprese:
è quanto il Gruppo Loccioni costruisce ogni giorno.”

Un’attività vasta e ramificata che rende possibile affermare che negli stabilimenti dell’impresa (oggi  situati anche in Germania, in Cina e negli Stati Uniti) si porti avanti un’idea di futuro, oltreché un’avventura imprenditoriale che vuole completare il successo sui mercati globali con successi sociali e ambientali.

Premiato più volte tra le migliori imprese in cui lavorare su scala nazionale, il Gruppo Loccioni è un ambiente culturale fertile che ha generato realtà innovative come 2km di futuro (la prima comunità ecosostenibile la prima micro-grid intelligente in Italia) e LOV (impresa agricola che trasforma la valle di San Clemente in laboratorio dell’agricoltura del futuro). Due esperienze significative del ruolo che l’impresa pretende per sé e per le imprese in genere: essere motori che generano ricchezza e benessere, ma coinvolgono il territorio per occuparsi dell’ambiente, della persona e del sociale; imprese di bellezza.