Il Gruppo Cattolica Assicurazioni sceglie Ivrea per riunire il Comitato di Direzione

Italian
10/09/2019

Il Salone dei 2000 teatro di un incontro all’insegna del rinnovamento e dell’innovazione

 

Il Gruppo Cattolica Assicurazioni, entrato a far parte de Il Quinto Ampliamento nel giugno del 2018, ha scelto la Fabbrica dei Mattoni Rossi come sede del Comitato di Direzione svoltosi lo scorso 9 settembre.

La dottoressa Emanuela Vecchiet, direttore della Comunicazione e delle Relazioni Istituzionali del Gruppo Cattolica Assicurazioni, ha dichiarato ad apertura dei lavori:

L'idea di venire qui è partita in quanto soci del Quinto Ampliamento. Il Salone dei 2000 è un luogo che, oltre ad essere patrimonio Unesco, è estremamente iconico per rappresentare la storia che grazie ad Adriano Olivetti ha cambiato il destino di questa città. Abbiamo deciso di estendere l'invito a più persone possibili per diffondere i valori di Olivetti. Approfittiamo del genius loci che c'è in questo luogo per trovare ispirazione.

La giornata è iniziata con una passeggiata divulgativa in compagnia dell'autore e storico Marco Peroni fra le architetture olivettiane, per comprendere l'originale progetto economico, sociale e culturale di Adriano Olivetti e la sua potente attualità nella via che Le Corbusier definì “la più bella del mondo” e che di recente ha ricevuto il riconoscimento di Patrimonio mondiale dell'Umanità Unesco.

Dopo una breve pausa pranzo, il pomeriggio le parti si sono riunite per il Comitato di Direzione.

Nel corso della serata Le Voci del Tempo nello spettacolo “Direction Home. Un viaggio nell'Italia di Adriano Olivetti” hanno messo in scena un suggestivo gioco di rimandi in cui la campana olivettiana (simbolo del Movimento Comunità) e quella di Bob Dylan (metafora di Libertà) hanno cantato insieme sotto lo stesso cielo.

Con oltre cent’anni di storia alle spalle, il Gruppo Cattolica Assicurazioni mette al centro i concetti di etica e impresa come valore relazionale e inclusivo. Per il Gruppo, dunque, etica e impresa segnano un processo di crescita di ciascuno e di tutti verso una cultura che si prefigga il bene comune e l’eccellenza imprenditoriale.